Benvenuti,

nelle intenzioni queste pagine cercano di essere una guida per la Parrocchia di Iggio e le sue competenze.

Iggio è un ameno paesello della provincia di Parma, situato nel comune di Pellegrino Parmense, è un richiamo, grazie anche al verde delle sue colline, per tanti emigrati in Italia e all'estero.

Vassene il tempo e l'uom non se n'avvede

  • Pieve di San Martino

    È situata sulla costa che s'innalza tra i due rami originari del Torrente Stirone a mt. 563 d'altitudine.

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  • Oratorio dei Volpi

    È uno degli "Oratori" legati alla Pieve di S.Martino Vescovo, si trova nella parte più a sud della parrocchia.

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  • Il parroco

    "Bene, sono al confine confinato ma, con il tuo aiuto, Signore, e con la tua guida, compirò la mia missione...".

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  • XXXIV Giornata mondiale per la vita

    5 febbraio: XXXIV Giornata mondiale per la vita.

    Venne istituita nel 1978 l'indomani dall'approvazione della legge 194 riguardante la volontaria interruzione di gravidanza nel nostro paese. Questa giornata si presenta come un'occasione di riflessine opponendosi alle molte forme di decadenza e svilimento della nostra epoca. Per questo occorre volgersi a Cristo, che è la vera vita, ripercorrere i suoi passi: la speranza nella sofferenza, la fede per accogliere la volontà del Padre, l'amore incondizionato verso ogni uomo avendo cura e rispetto delle sue espressioni più fragili

    [ 5 febbraio, Giornata per la vita ]

  • Don Giuseppe Maserati

    Gesù ti guarisce.

    Malattia e dolore fanno parte della nostra vita e, prima o poi, ci colpiscono tutti.
    - Sono occasioni per ritrovare noi stessi per incontrare Dio.
    - Ma, a volte, incappiamo nel «silenzio di Dio» (1° Lettura: Giob 7, 1-4)
    - Però Gesù guarda a noi nella nostra totalità: anima + corpo.

    [ V Domenica del T. O. / B ]

  • nazaret

    Programma pastorale 2011 - 2012


    "Dalla Famiglia di Nazaret alle nostre famiglie", questo è il titolo che Sua Eccellenza Mons. Carlo Mazza ha scelto per il nuovo anno pastorale 2011-2012
    Ogni nostra parola, ogni nostra opera buona crei il bene della famiglia.

    [ Scarica il programma pastorale 2011-2012 (186KB .pdf) ]

  • catechismo

    Dal "Catechismo della Chiesa Cattolica"


    496. Quale significato ha l'atto coniugale?
    «L'atto coniugale ha un duplice significato: uniti vo (la mutua donazione dei coniugi) e procreativo (l'apertura alla trasmissione della vita). Nessuno deve rompere la connessione inscindibile che dio ha voluto tra i due significati dell'atto coniugale, escludendo l'uno o l'altro di essi».

    [ vai alla pagina del Catechismo ]

  • interno Pieve

    Iggio e i suoi sacerdoti


    Sacerdoti nati nella Parrocchia di Iggio
    Sacerdoti al servizio della Parrocchia di Iggio
    Sacerdoti sepolti nella Pieve di Iggio

  • Vescovo

    Il nostro Vescovo S.E. Mons. Carlo Mazza


    Biografia di S.E. Mons. Carlo Mazza su Wikipedia.

    Spiegazione dello Stemma di S.E. Mons. Carlo Mazza,
    "Omnia cooperantur in bonum".

Orario Sante Messe

  • feriale:  ore 17:00 Pieve di Iggio
    festiva: ore 09:30 Oratorio "Volpi"
                 ore 11,00 Pieve di Iggio

Le omelie di Don Giuseppe

Pensiero del giorno

  • 6 L Santi Paolo Miki e c. martiri. Sorgi, Signore, tu e l'arca della tua potenza. Chi tocca il Signore, viene guarito dai suoi mali. Nella comunione eucaristica, noi siamo salvati dal corpo, sangue, anima e divinità di Gesù, col quale entriamo in reale contatto.
    7 M Quanto sono amabili, Signore, le tue dimore! Fra le osservanze eseguite per pura tradizione e la conversione del cuore, Gesù preferisce la riforma interiore: bisogna osservare quanto è comandato dalla parola di Dio, senza travisamenti.
    8 M La bocca del giusto medita la sapienza. Non sono i cibi e le osservanze esteriori a contaminarci, ma quanto esce dall'impurità del nostro cuore quando cova propositi di male e c'induce ai furti, agli adultèri, alla superbia, all'invidia e alla calunnia
    9 G Ricòrdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo. Diversità di lingua ed origini etniche differenti non fermano l'azione evangelizzatrice del nazareno Gesù.
    10 V Santa Scolastica, vergine. Sono io il Signore, tuo Dio: ascolta, popolo mio. Il gesto di Gesù sul sordomuto della Decàpoli è diventato un segno della liturgia battesimale: Signore, fa' udire ai sordi la tua parola e fa' annunciare ai muti il tuo Vangelo!
    11 S Ricòrdati di noi, Signore, per amore del tuo popolo. Per non venir meno durante il cammino, bisogna mangiare il cibo messoci a disposizione da Gesù ogni domenica: l'Eucaristia.